Nel tempo ho orientato il mio percorso verso una visione sempre più integrata della cura, approfondendo la NeuroPsicosomatica e la Mindfulness Psicosomatica. La mia formazione mi ha permesso di acquisire strumenti concreti basati sull’ascolto del corpo, sulla consapevolezza psicosomatica e sull’utilizzo clinico di pratiche di Mindfulness, sia statiche che attive.
Nel mio lavoro integro parola, consapevolezza corporea e presenza mentale, perché credo che il cambiamento autentico avvenga quando mente e corpo tornano a dialogare. L’obiettivo del percorso è favorire una maggiore consapevolezza di sé, aiutare la persona a riconoscere i propri bisogni profondi e a sviluppare strumenti interiori per affrontare le difficoltà con più stabilità, chiarezza e autonomia.
Attraverso la Mindfulness e l’approccio psicosomatico, il lavoro terapeutico diventa un’esperienza concreta di presenza: uno spazio in cui trasformare la sofferenza in crescita, recuperare equilibrio e riscoprire la propria autenticità.